Dogville & Co.
Dogma, Sex, Luv, Dogs, Bells, Mental.
Beh, in realtà
l'ho visto tempo fa, una settimana dopo la prima, al cinema, - e amando Lars
Von Trier, non ho potuto mancare l'appuntamento del mercoledí, -
NATURALMENTE rifiutandomi Come Sempre di leggerne prima la trama e ho evitato
con non poca fatica di farmela approssimare dai vari media. Perchè ne
scrivo verso mezzanotte adesso, non lo so. Però almeno ne parlo a distanza
di giorni, - in qualche cinema al momento ancora è in programmazione
(- strano, ricordo gente che abbandona la sala durante la proiezione..), quindi
il danno è minore. Ma è un film capolavoro, per quanto mi riguarda,
e mi piace dire che mi è Piaciuto, in questo caso. Non racconterò
la trama, ma solo l'effetto. Ma potrei riuscire a rovinare la sorpresa lo stesso,
quindi forse è meglio non leggere oltre. Anche perchè sono semplicemente
i miei pensieri confusi, che ancora muovono la coda nella mia testa. --- Dogville:
gradualmente consapevole che al male, l'unico rimedio, l'unica catarsi è
Il Male. Il Bene non esiste? Ammettiamolo per un attimo, - qui sembra
concedersi. - SITUAZIONE_ Arriva, misteriosamente, la Grazia, proprio nella
Città dei Cani, e i cani sono cani, bastardi, nemmeno di razza, e la
grazia invece è Grazia. Nel regno delle talpe, il re è pur sempre
una talpa. Il pazzo non manifesta sempre immediatamente la propria schizofrenia.
Vuole confidenza per smettere di tenere premuta la maschera di normalità
contro il volto.
Vuole qualche giorno insieme per lasciare intravedere i veri tratti di quel
viso contratto dallo sforzo di cedere agli spasmi insani, alla bava, al ghigno,
alla dentatura malata, alla perversione. - Abominio, - si sente pian piano tutta
l'onta che poi si manifesta intera e il puzzo dello squallore dell'essere mortali,
l'ipocrisia della chimica, non Alchimia (farebbe troppo 'magico'),
ma proprio quella chimica degli ormoni. Nell'arroganza, l'inetto, investitosi
da solo a poeta/filosofo/intellettuale, vuole necessariamente vestire la sua
erezione a Amore. Non è un prurito delle parti basse, ma Amore, - magari
immortale. Invece non è poeta, e non è Amore, e quello è
prurito. Gli altri si fanno passare quel prurito. Lui no, per lui e'
solo orrore di confessare la propria uguaglianza con le altre bestie, - non
altro freno. Io (spettatore) sono il testimone impotente, gli occhi focalizzano
l'avidità insaziabile della dis_umana bassezza, quanto questa vuole Distruggere
la Bellezza, se non ne può risplendere anch'essa uguale e anzi, più
luminosa. Anzi, - ne sbrilluccica un pò forse, - se ne riscalda ai
suoi raggi anche, all'inizio, - ma poi quando quella luce si sposta col passare
delle ore e si allontana, torna fredda l'immagine gobba allo specchio, -
lo specchio sono gli altri, le case sono tra la polvere, anche la realtà
architettonica della città è difatti, spoglia. Piccola
comunità di reietti. Il vero cane è l'unico che non si vede sino
alla fine, - se non per mostrare la smorfia ringhiosa quasi sfigurata, - perchè
Cane è qui un insulto, una condizione, è la mediocrità e la limite
del volgo, non una specie animale. - Tutti finiscono per abusare, stuprare,
denigrare, - non c'è salvezza, quindi vogliono divorare la parte che
ritengono spetti loro de La Grazia, sinchè ne rimarrà ancora
briciola. Perla ai porci. - Cosa se ne possono fare i porci? - Incatenano La
Grazia perchè non sfugga loro. La nascondono al resto del Gran Mondo,
anche, e nell'Omertà la consumano, - non sono in grado di assimilarla,
di fagocitarla, non possono, - la soffocano, la violano, - la biasimano per
essere ancora viva, cosí viva e cosí Luminosa, proprio sopra la
loro ombra, - e la disprezzano, perchè non possono disprezzare oltre
se stessi. - Mi riscopro a gridare Sí Fuggi. - Liberati. Uccidili!
Ucciditi. - Tradimento. - Ma improvvisamente, arriva a sovrapporsi un altro
ceto, quasi divino, - ed ecco che superiore Il Male, proprio Il Male, porta
all'epilogo. Dice lucifero (-leggi come aggettivo-) che c'è Arronganza
nella magnanimità della Grazia, nel suo Perdono, Perdono Ostinato, nella
sua Bontà. - L'umilità che invece è Arroganza. Il Perdono
che invece è Arroganza. Ma allora puoi!!! uccidili tutti!!! sbrigati.
E' il Male messo a confronto con il male ('m' minuscolo) del gretto egoismo_centrismo.
Il Male (organizzato degli dei) che schiaccia la volgarità gratuita del
male (delle scimmie parlanti), cui fa piazza pulita. Digli che smetterai
se tratterrà le lacrime. Si alza una nebbia rossa di sangue.
):-\
Lungo e profondo
inchino anche a Le Onde del Destino, film (visto in dvd, in affitto)
perfetto del Dogma di Von Trier, si dice, e concorderei, anche.
Fotografia eccellente, rimango a bocca aperta. Scozia. Trama spietata, proprio
come lí quel dio, e miracolosamente/meticolosamente fredda come il rintocco
delle campane. Ne Le Onde
Del Destino l'odio è quello di un dio biblicamente funesto che potrebbe
manifestarsi tramite la schizofrenia del bisogno amoroso di una probabile psicolabile,
il di lei senso di colpa, l'incredulità messa a prova continua che possa
trattarsi magari di una Joan D'Arc, che, sempre magari, è solo
una serie di fortuite (fortuna=fato) combinazioni. E' il sacrificio di
Abramo con Isacco. E' il desiderio ingenuo d'Amore. E' il sesso con le bestie.
E' l'amore con l'Amante. Dio dà, e come ha dato, toglie. Mentre
Dogville si licenzia con una liberatoria carneficina, Le Onde del
Destino Ti lascia un retrogusto d'angoscia e preoccupato sconcerto che si
sveglia improvvisamente dopo un paio di giorni per durare oltre.
):-\
Beh, cristo, resta
(che ho visto) Gli Idioti e The Kingdom, per il cui non_finale
avrei voluto uccidere Lars, finale portato ad un parossistico pathos
completamente stroncato sull'esplodere, - ma mi hanno detto che è uscito
anche The Kingdom II (penso l'avrà girato x le probabile missive
di minacce di morte (la mia sarebbe stata nel mucchio..)), - che sfortunatamente
gira solo in lingua originale con sottotitoli in inglese. Ce n'è una
versione in italiano, mi dicono, esclusivamente doppiata dai dubbers
di Rai 3, trasmesso una sera (me lo sono perso) lí appunto sulla terza
rete, - filmato poi sepolto e recluso lí nei loro archivi, dato che non
hanno commercializzato la versione. Per Dogville, consiglio il sito tributo
di TvRopa, fatto
veramente ad hoc e pieno di media.
ps. i know, dovevo parlare solo di Dogville.. mi sono lasciato prendere
la mano..
Feedback:
not yet, probably nobody cares, or nobody cared enough to tell something. Also: nobody reads komakino.
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